Dal 21 Maggio 2018, inizierà il nuovo corso di OM Italia Training & Mission, in questo articolo puoi leggere l'esperienza di Lìvia, che ha partecipato all'edizione di ottobre scorso. Se vuoi saperne di più scrivici a: info.it@om.org

Perché hai deciso di partecipare a Training and Mission?

Seguivo OM Italia sui social e ho visto i post sul programma su Instagram. Ero alla ricerca di qualcosa che potesse darmi l’opportunità di conoscere di più il mondo della missione. Ero interessata all’Italia, anche perché avevo studiato italiano all’università e sono venuta perché volevo imparare di più riguardo la cultura e le persone. Infine volevo scoprire in che modo lavora OM Italia, soprattutto attraverso il ministero contro la tratta degli esseri umani.

Avevi mai preso parte ad un viaggio missionario a breve termine?

Si, l’anno scorso ho trascorso due settimane in Irlanda. Ho preso parte alla compagna “Impact Ireland” e ho avuto modo di evangelizzare in diversi posti con il mio gruppo di danza dal Brasile. Ma questa è la prima volta che faccio qualcosa da sola.

Cosa ti è piaciuto, in modo particolare, durante il tuo servizio in Italia?

L’Italia è un paese bellissimo e durante il mese del Training and Mission abbiamo avuto modo di vedere posti diversi. La cultura è calda e amichevole ed è facile parlare con le persone. È stato interessante poter vedere diverse chiese durante i nostri viaggi. Gli stili e i background sono diversi ma ho visto che tutti hanno la stessa passione e lo stesso Spirito.

Qual è stato l’highlight del mese per te?

Abbiamo avuto modo di trascorrere un fine settimana nelle Alpi piemontesi insieme ad un gruppo di giovani ragazzi della zona. Mi è molto piaciuto il tempo insieme e durante quei giorni in montagna il Signore mi ha parlato molto. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è stata il tempo passato a Perugia, dove ho avuto modo di sperimentare nuovi modo di condividere il vangelo con gli studenti universitari.

Qual è stata la sfida più grande?

All’inizio le lingue perché dovevo usare sia l’italiano che l’inglese ed è sempre stancante usare diverse lingue.

Cosa, della formazione, è stato particolarmente utile per te?

Mi sono piaciute le sessioni nelle quali abbiamo stu- diato noi stessi, chi siamo, le nostre responsabilità. Una cosa che ho imparato che è molto più importante ricordarsi chi siamo, la nostra relazione con Dio rispetto a quello che facciamo quando serviamo in missione.

C’è una cosa in particolare che Dio ti ha insegnato durante il tuo tempo in Italia?

Si, durante il Training and Mission ho imparato molto sul concetto di disponibilità. Essere disponibile ad essere usata da Dio in qualsiasi modo lui voglia, magari in maniera diversa rispetto a quella che sono abituata. Essere disponibile, in ogni situazione, ad ascoltare la direzione che lo Spirito Santo sta comu- nicando. Quando siamo disponibili Dio opera in ogni area della nostra vita, ma se non siamo disponibili ci costruiamo dei limiti. Imparare a darsi di più di Dio e meno di noi è un processo lungo, sia nelle piccole cose che in quelle grandi.