Servire con quello che abbiamo

Per tre mesi abbiamo avuto una ragazza dal Messico (Sara) per aiutarci nel ministero dell’anti-tratta con l’insegnamento di abilità pratiche. Sara è una stilista e si occupa di disegnare e cucire vestiti: questo suo mestiere Sara l’ha messo a disposizione di Dio.

“Mi ricordo che anni fa, dovendo scegliere che carriera universitaria intraprendere, esitai tra medicina e moda. Il mio desiderio era sempre stato di studiare qualcosa che potessi usare per aiutare gli altri e la moda sembrava una scelta frivola ma Dio continuava a spingermi in quella direzione e quindi ho ubbidito,” ha raccontato Sara alla fine dei tre mesi in Italia. Spesso pensiamo che abbiamo bisogno di talenti particolari o che dobbiamo ricevere una chiamata speciale per agire, ma in realtà Dio ci chiama a servire con ciò che abbiamo e sappiamo in questo momento. Le nostre attività quotidiane hanno come scopo benedire e avere un impatto su chi ci circonda.

“Non avrei mai immaginato che questo mi avrebbe portato in Italia, da OM e a Pisa per lavorare con un team che raggiunge vittime della tratta a sfondo sessuale. Non avrei mai immaginato di stringere le mani di donne sofferenti e di pregare insieme, di vedere la gioia nei loro occhi quando realizzano di poter cucire qualcosa da sé, di avere gli occhi pieni di lacrime quando S. non ha lasciato andare la mia mano quando siamo andati a prenderla per la prima lezione di cucito. Non avrei mai immaginato che i piani di Dio fossero così grandi.”

OM Italia ha organizzato due corsi di cucito nel pisano, aperti sia a persone delle chiese, sia alle vittime di tratta. Uno dei corsi nella chiesa di San Romano e l’altro in una chiesa a Empoli. L’obiettivo per il team dell’anti-tratta era, e continua ad essere, lo stesso: equipaggiare le vittime di tratta attraverso corsi e workshop di cucito. In ogni chiesa abbiamo sperimentato una calorosa accoglienza ed entusiasmo per imparare il cucito. Ogni donna che ha partecipato è diventata una cara amica e diverse volte hanno partecipato al corso anche alcune delle ragazze nigeriane. Questo è stato un grande progresso!

 Con S., una ragazza nigeriana, abbiamo fatto delle lezioni personalizzate di cucito. Il venerdì mattina ci ha raggiunto a Pisa per la lezione, e dopo abbiamo avuto modo di pranzare insieme. Per S poter imparare una nuova abilità significa poter avere un’alternativa per guadagnare dei soldi dignitosamente. “Una semplice lezione di cucito è stata un’opportunità per raccontare a S. di Gesù e del suo amore per lei, per dirle che in Lui c’è speranza per la sua vita e una via d’uscita dalla prostituzione.”

Un altro incontro significante è stato con un travestito brasiliano. Dopo aver pregato con lui durante una delle uscite del giovedì ci aveva detto il suo vero nome e ha accettato di vederci un pomeriggio per parlare e dipingere, perché in Brasile aveva studiato arte. Ci ha raccontato della sua situazione e abbiamo potuto parlare apertamente di Gesù.

“Collaborare con OM Italia ha arricchito la mia vita oltre le mie aspettative, ha cambiato la prospettiva rispetto al mio lavoro quotidiano. Mi ha aiutato a comprendere l’impatto che piccole cose possono avere quando le affidiamo a Dio,” conclude Sara.  “Dio ci ha dato talenti e capacità diversi, quando li mettiamo a disposizione di Dio lui ne fa quello che solo lui può fare: rende tutto nuovo, a partire da noi.”