L’importanza della formazione

Siamo in Italia nel 2021. Immaginate una persona straniera che si trova in Italia, per la prima volta nella sua vita si trova in un paese e cultura diversa da quella del suo paese d’origine. Dove tutto funziona diversamente; dalla burocrazia al mangiare al sistema legale. La lingua che sembra così difficile da imparare.

Immaginate ancora che questa persona è stata reclutata per via d’inganno e promesse false per venire in Italia dove avrebbe potuto lavorare facendo la cameriera o le acconciature – ma invece si trova costretta a prostituirsi per pagare per il debito dal viaggio per venire in Italia e per l’affitto e tutte le spese accumulate e spesso inventate dai trafficanti.

Senza sapere i suoi diritti non cerca di sfuggire la sua situazione – come potrebbe sapere che in Italia una vittima di tratta ha diritto a protezione? Non conoscendo l’italiano, non sa dove cercare nessun tipo di informazione e si trova in difficoltà a capire come muoversi nella società: come cercare lavoro o a chi rivolgersi per iscreversi ad un corso d’italiano. Il trauma collegato allo sfruttamento della persona rende l’imparare più difficile, se non impossibile: ogni cosa che richiede forze nuove è troppo fisiologicamente per una persona che lotta per la sua sopravivvenza quotidiana.

Le sfide per trovare lavoro

Aggiungendo questi fattori alla mancanza di prove o certificazioni di aver frequentato la scuola o anche lavorato nel suo paese d’origine, possiamo chiederci che possibilità ha nel trovare un lavoro normale? Una sfida comune alle persone che escono dalla prostituzione è quello di navigare il sistema italiana collegato al mondo di lavoro.

Sono ostacolate da una serie di problematiche prima di entrare nel mercato del lavoro:

  1. Anche se avessero completato la scuola d’obbligo nel loro paese d’origine, non hanno le carte per dimostrarlo.
  2. L'esperienza lavorativa acquistata all’estero è difficile da dimostrare per via della mancanza di dati del datore di lavoro.
  3. Hanno perso degli anni d’esperienza lavorativa rispetto ai loro coetanei.
  4. Non possono parlare di ciò che sono state costrette a fare per vivere o verrebbero giudicate.
  5. Non hanno una rete di contatti che possa aiutarle nel trovare un lavoro.  
  6. L’inizio di un percorso lavorativo è più faticoso dovuto al fatto che devono imparare una cultura del lavoro: le regole, le norme, i modi di fare italiani e il nuovo lavoro in sé, tutto insieme.
  7. Emotivamente e socialmente può essere difficile abituarsi ad un contesto nuovo e sconosciuto; una persona che viene da un background di sfruttamento deve fare uno sforzo maggiore per affidarsi a situazioni e persone nuove.

Come aiutare

Per una persona che vuole lavorare, ma viene da un background di trauma e sfruttamento, il passaggio al mondo lavorativo richiede un sostegno maggiore. Senza qualifiche o formazione, è difficile competere con le altre persone in cerca di lavoro. La possibilità di acquisire nuove abilità tramite corsi di formazione rende la persona più sicura di sé, migliora la propria autostima, incrementa l’esperienza lavorativa e lascia la persona con una certificazione professionale. Così diventa più facile fare domanda per un lavoro; in Italia è necessario avere della formazione e qualifiche o dell'esperienza lavorativa che dimostra le capacità per essere presa seriamente.

Ecco come OM vuole sostenere delle donne per aiutarle nel passaggio dalla prostituzione ad un nuovo inizio. Poter lavorare è direttamente collegato alla dignità della persona. Sentirsi utile e produttivo è qualcosa che ognuno di noi desidera. Nel caso del ministero anti-tratta, uno dei bisogni più importanti è quello del lavoro. Quando vediamo il bisogno dobbiamo cercare soluzioni. Il lavoro di aiutare chi non ce la fa da sé viene fatto in rete utilizzando le possibilità attorno a noi. OM desidera finanziare la formazione pagando un corso professionale per donne in uscita dalla prostituzione. Se necessario, vogliamo offrire sostegno economico durante il corso di studio per coprire il costo dell’affitto e le spese necessarie.

Predicare il vangelo è questo: sostenere sia spiritualmente che nella pratica, materialmente.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Per darti un’ idea, in un mese servono:
€ 50 euro trasporto
€ 150 spesa
€ 350 corso
€ 400 afitto
Dona ora, per dare a una vittima di sfruttamento un nuovo inizio. Usa la causale: "nuovo inizio"

*la donna sulla foto e una modella