TeenStreet e Missioni: la storia di Ciqui

Di Hannah Rueber

Seduto dietro la stazione dei traduttori italiani, troverai la faccia sorridente di Alessandro (o Ciqui, come preferisce essere chiamato). Partecipando a TeenStreet per la nona volta, ha ricordato il periodo trascorso come missionario.

"I miei genitori hanno collaborato con OM Italia, quindi hanno sentito parlare di TeenStreet dal coordinatore italiano. I miei fratelli sono venuti prima di me, poi mi sono aggiunto a loro nel 2008." 

Per i primi anni ha partecipato alla conferenza come adolescente. In seguito era arrivato il momento di trovarsi un lavoro come staff perchè "continuavo a tornare anno dopo anno."

"I miei fratelli hanno lavorato come traduttori a TS prima di me, quindi volevo farlo anche io. Quando mi è stato proposto di farlo dal coordinatore di OM Italia, ho detto di si."

Ciqui ha lavorato felicemente dietro le quinte per diversi anni, traducendo le sessioni principali dall'inglese all'italiano.

Tra i diversi anni passati a TS, ne ha saltato solo uno. Nel 2015, Ciqui si è imbarcato a bordo della nave di OM, la Logos Hope. 

"Dopo aver finito il liceo," spiega, "i miei genitori mi hanno proposto di prendermi un anno sabbatico. Ero stato sulla nave da bambino -più o meno intorno ai 4 anni- e ho sempre sentito di voler tornare sulla nave. Così, quando mi è stato offerto questo periodo, mi sono detto 'Andiamo sulla nave!' I miei genitori erano d'accordo e ho lavorato nella cucina della Logos Hope per sei mesi."

"Se ti piace il clima di TS, amerai la nave," dice Ciqui. "Per me, vivere con 400 persone di nazionalità diverse è un sogno. Ci sono così tante culture e così tanta diversità. [Ora che sono tornato] realizzo che semplicemente stare lì ogni giorno è un'avventura. Può capitare che tu non vada ad evangelizzare ogni giorno, ma è comunque un'avventura da vivere con il Signore e le persone intorno a te." 

Quella stessa avventura continua a TS ogni estate. Quest'anno, Ciqui ha detto di essere molto emozionato di partecipare a TS di nuovo. "Il mondo è più grande di quello che pensiamo. Ci sono coì tante persone. Nel momento in cui realizzi che alcune di loro sono qui, ti tocca nel profondo."

"Il solo vivere le missioni, stare in contatto con quelle persone... È un rapporto di dare e di ricevere." come descrive Ciqui. "Sei tu a dare una mano, ma allo stesso tempo ricevi così tante esperienze, gioia e saggezza in cambio. Pensa solo a questo: hai conosciuto queste persone perchè Dio ti ha messo in contatto con loro."